ANPI Coordinamento Marche. Presa di posizione in vista delle consultazioni elettorali di maggio per il rinnovo del Consiglio regionale.

La vita politica nazionale e regionale si trova nuovamente ad affrontare
scenari impegnativi.

Il Coordinamento dei Comitati provinciali ANPI delle Marche sottolinea
ancora una volta che, in momenti cruciali e difficili come quelli che si stanno
attraversando, la cultura politica dell’antifascismo sia e debba essere un fondamentale punto di riferimento per
tutti i democratici e le democratiche: un faro indispensabile per orientarsi,
riconoscendo quei soggetti politici, sociali e culturali che hanno, a base
delle loro azioni, la Costituzione, le culture da cui ha avuto origine e
i sacrifici di quanti l’hanno resa possibile.

E’ con la partecipazione
attiva e critica che le cittadine e i cittadini oltre che con il voto realizzano
il compito ed il dovere di valutare, stimolare e criticare anche quanti, pur
riconoscendone l’importanza, non ne hanno fatto il centro della loro attenzione
ed azione, respingendo al contempo strumentalizzazioni, distorsioni e i
continui tentativi di manipolazione e stravolgimento.

I pericoli sono grandi e lo
sforzo di individuare un percorso capace di mobilitare tutte le risorse
necessarie va fatto in primo luogo da parte di chi ha fino ad oggi avuto
l’onere e l’onore di esprimere la guida dei processi istituzionali, politici,
economici e culturali.

E’ soprattutto la politica che
deve essere capace di individuare ed aprire percorsi inclusivi e trasparenti,
qui ed ora.

Il nostro è un appello a
rendersi conto che questa Regione non può pensare di affrontare le enormi
questioni che ha di fronte con la consueta strumentazione politica più attenta
agli equilibri interni delle sue rappresentanze istituzionali che alla
costruzione di un progetto condiviso.

Le Marche, per affrontare i
gravi problemi economici che l’hanno colpita, aggravati dalle conseguenze del
sisma, dalla precarizzazione del lavoro e da una preoccupante rottura della
coesione sociale, hanno bisogno di ritrovare fiducia e la forza per rinnovarsi
e ricominciare. 

C’è bisogno di un salto di qualità
a partire dalla consapevolezza che vanno, in primo luogo, sconfitti quanti
alimentano chiusure e barriere nei confronti di chi è più debole o
semplicemente porta culture e saperi diversi.

La propaganda politica della
destra, dei sovranisti e dei neofascisti si è dimostrata capace di penetrare in
più settori del tessuto regionale fino ad esercitare una vera e propria
egemonia in ambiti una volta a loro refrattari.

Per questo, in primo luogo, va
ricostruita fiducia e coesione a partire da proposte capaci di chiamare i
marchigiani alla costruzione di un progetto nuovo nei contenuti, nelle
modalità, nelle donne e negli uomini che dovranno farlo vivere. 

E’ necessario indicare valori
e gli elementi portanti di un rinnovato impegno che, richiamandosi ai principi
della Costituzione e alla sua natura antifascista, recuperino la volontà e la
capacità di collaborazione delle parti attive, propositive e innovative della
società marchigiana con lo sguardo rivolto al futuro delle nuove generazioni.

A tutte e tutti chiediamo
coraggio e determinazione per contribuire alla realizzazione di questo nuovo
progetto comune.

Bando letterario Bruna Betti

Buongiorno,come prima cosa formulo i migliori auguri per l’anno appena iniziato. Vi scrivo, per sottoporre alla vostra attenzione il bando letterario Bruna Betti  (1926-2018. Antifascista, staffetta partigiana, insegnante democratica, appassionata testimonedi un’epoca, sempre attenta alla promozione dei Diritti Costituzionali, pacifista, impegnata nel volontariato a favore di profughi e migranti) Il Bando è promosso dalla Sezione ANPI di Arcevia, Comune marchigiano in Provincia di Ancona, medaglia di bronzo al valor militare, con il Patrocinio del Comune di Arcevia.  Il concorso ha per oggetto la produzione di un racconto breve, originale, storico-documentaristico o di fiction. Il tema proposto per la I edizione – 2020 è «DONNE RESISTENTI: PROTAGONISTE, IN OGNI LUOGO E IN OGNI TEMPO». Il racconto potrà svilupparsi liberamente sul tema proposto.
A riguardo di Bruna Betti è possibile ascoltare una delle sue interviste nel sito “memorie in cammino” al seguente link  . http://www.memorieincammino.it/fonti/bruna-betti-i-fatti-di-arcevia-del-maggio-1944/#prettyPhoto mentre sul sito della Sezione Anpi di Arcevia www.anpiarcevia.it è possibile trovare tutti i dettagli del Bando che trovate anche nei file allegati alla presente mail