Piazza Fontana. A Milano un programma in memoria

Per Milano, il ricordo e le manifestazioni per il 12 dicembre sono sempre stati la memoria attiva e operante della città. La strage di Piazza Fontana ha scavato nel profondo l’Italia: Milano è stata il perno della strategia della tensione e al tempo stesso il primo, immediato, robustissimo bastione a difesa della democrazia nel nostro Paese.

50 anni sono una data particolare, nella psicologia di tutti, anche in quella di una città: e così, i giorni che precedono e accompagnano il 12 dicembre sono una trama fittissima di scadenze, di incontri, di momenti di riflessione collettiva.

Il Comune è stato – come sempre, del resto – parte rilevantissima nella elaborazione e nel sostegno del programma: come si può vedere, altrettanto fitta e qualificata la presenza ed importante il contributo di Università, Istituti di ricerca storica, organizzazioni sindacali e di massa, istituzioni della cultura e della scuola.

Per la prima volta, si svolgerà una riunione straordinaria del Consiglio comunale alla presenza del Presidente della Repubblica, il 12 pomeriggio, poco prima della manifestazione che da Piazza della Scala si recherà a Piazza Fontana: i milanesi potranno seguire la riunione anche attraverso lo schermo panoramico in Galleria per poi partecipare al corteo.

Due gesti di particolare significato umano e civile saranno il giorno 9, quando verranno poste 17 formelle in Piazza Fontana, ciascuna con il nome, l’età, la professione delle vittime della bomba, dando loro finalmente identità pubblica e permanente, e il giorno 11, quando il sindaco Sala interrerà un albero nei pressi della abitazione di Pino Pinelli.

Alessandro Pollio Salimbeni, componente Comitato nazionale Anpi


 IL PROGRAMMA COMPLETO

 

5 dicembre 2019 – Università degli Studi

  • ore 9.30 – Convegno “La strategia della tensione a cinquant’anni dalla strage di Piazza Fontana: fenomenologia, rappresentazioni, memoria. In principio fu Milano…”

Il convegno fa parte di una iniziativa organizzata dal prof. Mirco Dondi dell’Università di Bologna, in associazione con il Dipartimento di Studi storici e il Master in Public History dell’Università Statale di Milano (organizzatori: prof. Marco Cuzzi e dott. Elia Rosati). È articolato in tre sezioni: immagini e rappresentazioni della strategia della tensione attraverso i mass media (tv, stampa, cinema e iconografia popolare); “stato dell’arte” dell’interpretazione storiografica; narrazione delle indagini e delle risultanze giudiziarie (parteciperà il giudice Guido Salvini). Il convegno si collegherà con la mostra – che verrà inaugurata a Palazzo Marino il 15 dicembre 2019 – delle fotografie (Archivio Mulas) degli imponenti funerali delle vittime e dei numerosi messaggi di cordoglio di cittadini italiani (tra i quali anche scolari della scuola primaria) inviati all’allora sindaco di Milano, Aldo Aniasi.

6 dicembre 2019 Casa della Memoria, Via Confalonieri, 14 – Milano

  • ore 16.30 – Inaugurazione della mostra “17 graffi. Piazza Fontana 50°” – A cura di Stefano Porfirio
  • ore 18 “Concerto per Piazza Fontana” – pianoforte Maestro Emanuele Delucchi – musiche di W. Byrd, C. P. E. Bach, J .S. Bach, F. Chopin, L. Godowsky, A. Schönberg.

Unire e sovrapporre i suoni per creare un’armonia, una convivenza ideale delle diversità, in una parola il “contrappunto”. Questo è il motivo fondante del cuore del concerto (brani bachiani da una a sei voci), introdotti da un “voluntary” (improvvisazione) di Byrd. Chopin, Godowsky e Schönberg sono paradigmi di musicisti in fuga dall’orrore (rispettivamente  dalla Polonia occupata, dall’Austria allo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Germania nazista), alla ricerca di quella sola consolazione che la musica può offrire.

9 dicembre 2019

  • ore 15 – Piazza Fontana: Inaugurazione delle “Formelle” – vice sindaco Anna Scavuzzo – verranno poste intorno alla fontana: per la prima volta viene dato volto e corpo alle vittime della bomba, che resteranno quale memoria permanente della città
  • ore 20.30 – Prima nazionale dello spettacolo teatrale “Il rumore del silenzio” – Teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires, 33 – repliche fino al 15/12 al Teatro della Cooperativa, Via Hermada. Testo e regia di Renato Sarti, con Laura Curino e Renato Sarti.

Attraverso le voci dei familiari delle vittime e di Licia Pinelli, ricostruire e restituire il senso profondo e umano di quanto accaduto: “Il rumore del silenzio” è il risultato del lungo lavoro di studio e di raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime, dei loro legami familiari, e anche di quegli oggetti di uso comune, ai quali solitamente non si dà importanza, ma che, in qualche modo, sono diventati simbolo della strage: una cintura da alpino, un pacchetto di sigarette, una Simca da rottamare…

Lo spettacolo fa parte del ciclo di iniziative promosse dalle Amministrazioni comunali di Milano e Brescia, in occasione del cinquantennale della strage di Piazza Fontana e del quarantacinquesimo anniversario di quella di Piazza della Loggia.

Si ringraziano Licia, Claudia, Silvia Pinelli e Piero Scaramucci, autore del libro “Una storia quasi soltanto mia” – con il sostegno del Comune di Milano, il patrocinio di Associazione “Piazza Fontana 12 dicembre 1969”, ANED, ANPI e Istituto Nazionale Ferruccio Parri, il contributo di CGIL, CISL e UIL.

Dal 9 al 15 dicembre 2019

  • “12 dicembre 17 vite – Le cartoline” – Le vittime della strage troppo spesso non sono che un numero. Per il cinquantesimo Anniversario, abbiamo voluto riscoprire le 17 vite dietro l’elenco dei nomi sulla lapide di piazza Fontana, con i loro affetti, il lavoro, i sogni, gli intrecci con la grande Storia (chi combatté a Caporetto, chi in Libia, chi fu prigioniero nei campi nazisti…). La classe 5° AS del liceo “Galileo Galilei” di Voghera, accompagnata da Benedetta Tobagi, ha lavorato alla ricostruzione delle loro biografie, un progetto didattico dell’Associazione dei familiari delle vittime di Piazza Fontana, sostenuto dal MIUR. Le 17 brevi biografie, che saranno stampate su altrettante cartoline, verranno diffuse a cura del Comune.

10 dicembre 2019 Teatro PIME, Via Mosè Bianchi, 94

  • ore 9 – “Piazza Fontana, il nostro bisogno di verità a 50 anni dalla strage” – Incontro pubblico con gli studenti e le organizzazioni sindacali.

Saluti: Carlo Gerla, segretario generale CISL; Gabriele Poeta Paccati, segretario generale FISAC/CGIL; Salvatore Poloni, presidente del Comitato per gli affari sindacali e del lavoro ABI; Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano.

Gli studenti dell’Istituto superiore “Varalli” e del liceo “Bottoni” di Milano, e dell’Istituto           superiore “Argentia” di Gorgonzola dialogano con: Benedetta Tobagi, giornalista e scrittrice; Carlo Arnoldi, presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime di Piazza Fontana; Armando Spataro, magistrato e giurista; Roberto Cenati, presidente del Comitato provinciale ANPI; Matteo Dendena Paolo Silva, vice presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime di Piazza Fontana. Conclude Giorgio Benvenuto, già segretario generale UIL e senatore della Repubblica. Coordina il giornalista Luca Telese.

11 dicembre 2019 – Palazzo di Giustizia

  • ore 14“Incontro con la Camera Penale di Milano”
  • ore 16 – “Piantumazione di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli” – Piazzale Segesta con il sindaco Giuseppe Sala.

12 dicembre 2019 – Università degli Studi

  • ore 10.30 “Piazza Fontana. A cinquant’anni dalla strage – Riflessioni”

Saluti: Elio Franzini, Magnifico rettore dell’Università degli Studi di Milano; Ilaria Viarengo, direttore del dipartimento di Studi internazionali giuridici e storico–politici; Nando Dalla Chiesa, Coordinatore del “Progetto Memoria” dell’Università degli Studi di Milano. Introduce e modera Mariele Merlati dell’Università degli Studi di Milano. Intervengono: Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano; Enrico Deaglio, giornalista; Valentine Lomellini dell’Università degli Studi di Milano; Benedetta Tobagi, scrittrice e ricercatrice dell’Università di Pavia.

14.30 – Consiglio comunale straordinario con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Proiezione pubblica su maxi schermo all’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II.

15.30 – IN PIAZZA DELLA SCALA CONCENTRAMENTO DEL CORTEO

15,45 Il corteo con alla testa i Gonfaloni dei Comuni, della Regione Lombardia e della Città Metropolitana raggiungerà piazza Fontana.

Ore 16,30 arrivo delle staffette podistiche da Villasanta e Seregno;

Ore 16,37 posa delle corone in piazza Fontana, alla presenza delle autorità;

Ore 16,45 interventi conclusivi in piazza Fontana:

Letture di uno studente del Liceo scientifico G. Galilei di Voghera

Carlo Arnoldi, presidente Associazione Vittime di piazza Fontana 12 dicembre 1969

Manlio Milani, presidente Casa della Memoria di Brescia

Carla Nespolo, presidente Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Maurizio Landini, segretario Generale CGIL

Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio Comunale di Milano

Introduce e coordina: Matteo Dendena, Associazione Familiari Vittime di Piazza Fontana

ore 19.30 – Concerto promosso dall’Associazione dei familiari delle vittime di Piazza Fontana”

Ingresso gratuito. Unione Confcommercio (Palazzo Castiglioni), Corso Venezia, 47

14 dicembre 2019

  • ore 11 ”Bay e l’anarchico Pinelli” – Cittadella degli Archivi civici, Via Gregorovius, 15  a cura della dott.ssa Anna Contro, in collaborazione con la cattedra di Storia  dell’arte contemporanea dell’Università Statale di Milano. Esposizione, mai realizzata per la tragica coincidenza con l’omicidio Calabresi (17 maggio  1972), di “Un quadro” di Enrico Baj, dedicata alla morte dell’anarchico Pinelli. Verranno esposti anche cataloghi e fotografie d’epoca, il documentario/intervista all’artista prodotto dalla TV della Svizzera italiana e un testo del Dipartimento di Studi storici sulla        situazione sociale di Milano nel 1969 e le vicende che portarono alla morte di Pinelli e  Calabresi. In esposizione anche documenti conservati negli Archivi civici: il menabò del   catalogo della mostra, realizzato a pennarello da Baj, la corrispondenza tra il Comune,    Marconi e l’artista sulla sospensione della mostra.
  • ore 14 “Catena musicale per Giuseppe Pinelli” – da Piazza Fontana

15 dicembre 2019 – Palazzo Marino

  • ore 11 – Inaugurazione della mostra “Il dolore e la forza” – Palazzo Marino (Cortile e Sala Anticamera) – a cura del Comune di Milano (Gabinetto del Sindaco) e del Dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Associazione dei familiari delle vittime di Piazza Fontana, l’ISEC, l’Archivio Ugo Mulas, la Cittadella degli Archivi civici, la Super – Scuola superiore d’Arte applicata, Timor & Sanz e ANPI.

50 anni dal giorno dei funerali in Piazza Duomo, che hanno rappresentato la riscossa civile, una risposta di popolo democratica, commossa, partecipata che ha permesso, da quel     giorno e per gli anni a seguire, fino a oggi, di alzare la testa e respingere la paura e il ricatto     dell’eversione, di cementare i valori costituzionali e ha contribuito a costruire il tessuto     democratico che ancora oggi sono la forza di Milano.

  • ore 11.30 “Testimonianze di una giornata di reazione civile”. Coordina Benedetta Tobagi, introduce Lamberto Bertolè, presidente del Consiglio comunale di Milano.Intervengono: Sandro Antoniazzi, Giovanni Cervetti, Marco Cuzzi, Carlo Lucarelli, Antonio Pizzinato, Alessandro Pollio Salimbeni, Carlo Tognoli. Testimonianza fotografica dell’Archivio Garghetti.
  • ore 14.30 – Performance audio “Cartoline da Milano” a cura di José Bagnarelli
  • ore 14.45 – Proiezione del documentario “Piazza Fontana. I funerali che salvarono la democrazia” – progetto realizzato dall’Associazione “Chiamale storie”, per MEMOMI e 3D Produzioni, testi di Didi Gnocchi e Anna Migotto, con la collaborazione di Antonio Castaldo e Ranuccio Sodi. Regia di Michele Mally. Con la partecipazione di Gioele Dix. Introducono: Didi Gnocchi (Associazione “Chiamale storie” e 3D Produzioni), Roberto Pisoni (direttore di Sky Arte), Carlo Arnoldi (presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime di Piazza Fontana) e Rosario Pantaleo (consigliere comunale di Milano).
  • ore 16 – Proiezione del documentario “PINO – Vita accidentale di un anarchico”, a cura di Claudia Cipriani e Niccolò Volpati. Scritto da: Claudia Cipriani, Claudia Pinelli, Silvia Pinelli e Niccolò Volpati. Regia: Claudia Cipriani. Introducono gli autori con Claudia Pinelli, Silvia Pinelli e Anita Pirovano, consigliera comunale di Milano.
  • ore 17.30 “chi è Stato? – Performance in memoria delle vittime della strategia della tensione” – Sala consiliare –

Un viaggio nella memoria e nel tempo che vede in scena 17 performers, tanti quante le vittime di Piazza Fontana più la diciottesima: l’anarchico Pino Pinelli. Una sequenza di 10 quadri racconta la strategia della tensione attraverso la proiezione d’immagini dell’epoca: le vittime ‘riprendono vita’ per raccontare con i loro corpi – che divengono schermi in movimento – quei drammatici eventi. La performance, ideata da Ferruccio Ascari e prodotta dal Comitato “Non dimenticarmi”, fa parte di un più ampio progetto che prevede la donazione alla città di un’opera/memoriale dedicata alle vittime della “strategia della tensione” che trovi collocazione permanente in uno spazio pubblico a Milano.

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