UN BANCHETTO IN PIAZZA A FANO

Carissim*

Vi ricordo l’appuntamento provinciale di sabato 09 febbraio in piazza XX settembre a Fano dalle ore 15,30 alle 18,00.  Il banchetto, come deciso nell’ ultimo direttivo, è stato organizzato per ribadire l’impegno dell’ ANPI antifascista alla commemorazione storica ed esatta di un evento come le “foibe”.  In questo giorno del ricordo, strumentalizzato, oggi come non mai dalle destre sdoganate  dall’ attuale governo, è nostro dovere scendere in piazza  pacificamente per ricordare con coerenza e fermezza la Resistenza del nostro paese. Vi ricordo che è stata scelta la piazza di Fano, in quanto Casa Pound e Forza Nuova hanno indetto nella città la loro maggiore manifestazione provinciale per la Giornata del Ricordo.

Vi invitiamo a partecipare

ANPI PROVINCIALE  Pesaro e Urbino

Una casa per vivere e convivere

La tendopoli di San Ferdinando (da http://www.cn24tv.it/news/167972/incendio-tendopoli-di-san-ferdinando-cgil-tragedia-annunciata-e-senza-fine.html)

Come avviene per tanti altri fatti che riguardano la Calabria, i riflettori si accendono durante le emergenze. Nel caso della tendopoli di San Ferdinando l’interesse dei media si è acceso nei mesi scorsi per le morti violente o tragiche di alcuni migranti. Carbonizzati tra le fatiscenti baracche come la 26enne nigeriana Becky Moses e Surawa Jaiht di 18 anni del Gambia. Oppure uccisi a fucilate come Soumaila Sacko mentre rovistava nelle lamiere abbandonate in una discarica.

Gli impegni solenni delle istituzioni, le frasi fatte sulle vergognose condizioni – quasi indescrivibili a parole – in cui vivono centinaia di essere umani, durano sino al giorno dei funerali. Poi questa gente ritorna nel cono d’ombra nel quale vive da anni. Emarginati, sfruttati, schiavizzati.

Per cercare di rompere questa disattenzione consolidata un gruppo di persone, sindaci, associazioni (tra cui l’Anpi) e sindacati si sono ritrovati nella sala del Consiglio comunale di San Ferdinando per discutere sulla creazione di un comitato che si occupi, prima di ogni altra cosa, del disagio abitativo. La base di partenza è lo studio dell’urbanista Alberto Ziparo dell’Università di Firenze, il quale ha spiegato come sia umanamente inaccettabile vedere migranti in queste condizioni quando in Italia vi sono oltre otto milioni e mezzo di case disabitate o sottoutilizzate. In Calabria il 40% del patrimonio residenziale è vuoto. In tante zone dell’entroterra lo spopolamento è inarrestabile. Nella sola zona della piana di Gioia Tauro (dove si trova la tendopoli) sono censiti trentamila vani non utilizzati. È quindi importante la sfida lanciata dal costituendo comitato.

L’esperienza di Riace rimane quella a cui guardare quando si parla di accoglienza diffusa e riutilizzo di case abbandonate. Lo hanno ribadito ancora Mimmo Lucano e Alex Zanotelli. Una sfida non facile perché si tratta da un lato di non suscitare contrapposizioni con la popolazione locale e dall’altra di pensare a un modello integrato di convivenza fatto non solo di abitazioni ma di trasporti, scuole, sanità. Dovranno essere tanti i protagonisti di questa scommessa di civiltà, a cominciare dalla Regione e poi il Governo; gli amministratori di tanti comuni, il mondo sindacale, la Chiesa. Servono investimenti, disponibilità economica, sociale e umana. Non si tratta in questo caso di dare una sistemazione di facciata per calmare le acque. La strada tracciata è quella di un impegno vero, basato sulla continuità degli interventi. In questi ultimi anni troppe volte abbiamo assistito ai proclami del giorno dopo le tragedie. Non servono più abiti usati e collette provvisorie per ridare dignità ai migranti. L’obiettivo da perseguire senza ripensamenti deve essere la chiusura del ghetto di San Ferdinando, un luogo di morte e dolore. Questa è la direzione indicata nell’affollato incontro dell’1 febbraio. Anche in questo caso l’Anpi ha scelto da quale parte stare.

 Mario Vallone, presidente del Comitato provinciale Anpi Catanzaro, membro del Comitato nazionale Anpi

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Eventi mese di febbraio 2019

Prosegue incessante l’attività dell’ANPI in provincia di Ancona.Sono già numerosi gli appuntamenti in calendario dopo il grande successo degli eventi organizzati in occasione della settimana della giornata della memoria. 
  • Sabato 2 febbraio ore 11.00 ALBACINA 75°anniversario assalto al treno di Albacina 

https://www.facebook.com/events/461829077685732/

  • Mercoledì 6 febbraio ore 9.30 OSTRA 75°Anniversario dell’Eccidio dei Partigiani Brutti, Galassi e Maggini a Ostra   

  • Venerdi 8 Febbraio ore 15.30 ANCONA 75 anni dopo Gino Tommasi  il Comandante Annibale. Memoria e futuro.

https://www.facebook.com/events/615855915509748/

  • Sabato 16 Febbraio ore 21.00 MOIE “Canto la libertà”
Hanno preso avvio le Conferenze di organizzazione delle nostre sezioni; la CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE PROVINCIALE si svolgerà DOMENICA 31 MARZO 2019 . Al più presto verrà comunicata la località dove si farla.