L’OLTRAGGIO DI PREDAPPIO

Predappio, Teatro comunale. In prima fila al centro Anna Cocchi, Presidente Anpi Bologna e coordinatrice regionale

A Predappio è andato in scena, sabato 27 ottobre, l’ennesimo oltraggio alla Costituzione e alle vittime dei massacri commessi dal fascismo. La comunità cittadina, l’Italia intera, hanno dovuto assistere, offese nei sentimenti e nella memoria, a individui che hanno sfilato per il paese esibendo ed esaltando l’ideologia fascista in palese violazione del dettato delle leggi Scelba e Mancino che, ricordiamolo, sono ancora in vigore.

Predappio, Teatro comunale. Da sinistra: Miro Gori, Presidente Anpi Forlì Cesena; l’avvocato Emilio Ricci, vice Presidente nazionale Anpi; Giusy Del Vecchio, Presidente Anpi Rimini

Qualcuno della famiglia Mussolini ha dichiarato “qui ci sono solo persone normali”, qualche giornale ha riportato che si è trattato di un corteo pacifico: attenzione, il punto non è l’ordine pubblico, ma è l’ordine civile, che non è stato rispettato.

Le autorità competenti non hanno svolto il loro dovere di tutela della legalità e della dignità delle cittadine e dei cittadini di Predappio.

Scorrete, quando avrete un momento, le fotografie del 28 ottobre, guardate i video e le bandiere con la svastica in vendita in un negozio, ascoltate le interviste: è agghiacciante. E attenzione, ripeto e sottolineo, non è una novità, si sapeva, sono anni che accade.

Il vice Presidente nazionale dell’ANPI Emilio Ricci ha dichiarato che questo è l’ultimo anno che si svolgeranno manifestazioni fasciste a Predappio.

La democrazia con l’Anpi sfila a Predappio

Sì, perché l’ANPI procederà a denunciare quanto avvenuto all’autorità giudiziaria.

L’ANPI. Per fortuna che esiste. Per fortuna che tanti di noi ci sono stati, appassionati e contagiosi, nel Teatro comunale e per le vie del paese, riportando un po’ di normalità e ricordando qual è la verità storica a fronte delle menzogne dei seguaci del duce.

Il volto vero del fascismo non è “ha fatto tante cose buone” sono, bensì, le leggi razziali, le deportazioni, le torture ai danni degli avversari politici, il collaborazionismo stragistico che ha annientato innumerevoli donne e bambini. Punto.


Ecco uno dei video ripresi il 27 ottobre 2018 a Predappio

Il Fatto quotidiano – Predappio, saluti romani e inni per il Duce. La nipote di Mussolini_ _Qui persone normali, no esalta from ANPI on Vimeo.

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